Dirito dell' Economia

Coordinatore: Prof. Massimo Iovane

 

 

Progetto Formativo

 

Il corso di dottorato in diritto dell'economia si rivolge a giovani studiosi nei settori scientifico-disciplinari IUS/01 (diritto privato), IUS/02 (diritto privato comparato), IUS/07 (diritto del lavoro), IUS/08 (diritto costituzionale), IUS/10 (diritto amministrativo), IUS/12 (diritto tributario), IUS/13 (diritto internazionale), IUS/14 (diritto dell'unione europea), IUS/15 (diritto processuale civile), IUS/17 (diritto penale) che siano interessati ad orientare la propria ricerca verso temi concernenti la regolamentazione giuridica dei processi economici, con riguardo sia al profilo interno che a quello europeo ed internazionalistico.

Il percorso del dottorato di ricerca, in linea con le direttive ministeriali, si articola in 3 anni accademici. Nel corso del primo anno, ciascun dottorando è chiamato ad approfondire lo studio della propria materia di afferenza al fine di meglio definire il tema di ricerca, oggetto della tesi di dottorato. Nel corso del secondo anno, i dottorandi sono chiamati alla raccolta e allo studio approfondito del materiale bibliografico necessario alla stesura della tesi. Nel corso del terzo ed ultimo anno, infine, i dottorandi saranno impegnati appieno nella stesura della tesi. Durante l'intero percorso accademico è, inoltre, prevista la redazione di contributi scientifici destinati alla pubblicazione su riviste specialistiche.

Affianco alle attività sopra descritte, ai giovani dottorandi,nel pieno rispetto della vocazione interdisciplinare del corso, sarà richiesta la costante partecipazione alle attività didattiche organizzate dal Collegio dei docenti. I dottorandi, inoltre, prenderanno parte alle attività delle cattedre di appartenenza svolgendo attività di tutorato degli studenti nonché partecipando alle commissioni di esame.

Al fine di promuovere l'internazionalizzazione del corso, i dottorandi – dietro autorizzazione del proprio Supervisore e del Coordinatore – sono poi incoraggiati a svolgere attività di ricerca e formazione all'estero presso università ed enti di ricerca stranieri.

 

 

Collegio dei docenti

 

Massimo Iovane (coordinatore)

Roberta Alfano

Giuseppe Amarelli

Amedeo Arena

Ferruccio Auletta

Salvatore Boccagna

Giovanni Carlo Bruno

Massimiliano Delfino

Maria Feola

Gennaro Ferraiuolo

Fabio Ferraro

Chiara Fontana

Fiorenzo Liguori

Adriano Maffeo

Vincenzo Maiello

Roberto Mastroianni

Antonino Procida Mirabelli Di Lauro

Nicola Rascio

Renata Spagnuolo Vigorita

Sandro Staiano

Loredana Strianese

Silvia Tuccillo

Giovanni Zarra

Antonello Zoppoli

Lorenzo Zoppoli

Fulvio M. Palombino

Silvia rusciano

 

Membri del collegio (Personale non accademico dipendente di altri Enti e Personale docente di Università Straniere)

 

Eyal Benvenisti (University of Cambridge)

 

 

Dottorandi

 

XXXIII Ciclo

Giulia Ciliberto – diritto internazionale

Teresa Cimmino – diritto dell'unione europea

Martina Contieri – diritto costituzionale

Giovanna De Sanctis –diritto dell'unione europea

Donato Greco – diritto internazionale

 

XXXIV Ciclo

Paolo Cirillo – diritto penale

Alessandro Di Martino – diritto amministrativo

Enrico Massa – diritto internazionale

Gustavo Minervini – diritto internazionale

Flavia Stefanelli – diritto privato e diritto privato comparato

 

XXXV Ciclo

Aurora Esposito – diritto amministrativo

Alessandro D'Angelis – diritto processuale civile

Giuliana Lampo – diritto internazionale

Roberta Nicolella – diritto processuale civile

Maria Giulia Trapanese – diritto tributario

XXXVI Ciclo
 
Simone Cafiero – diritto costituzionale
 
Mario Polese – diritto costituzionale
 
Giorgio Sica – diritto privato comparato
 
Roberta Nicolella – diritto processuale civile
 

 

Attività didattica

 

Nel corso dei tre anni, è previsto che i dottorandi, affianco alla partecipazione a convegni e seminari organizzati dal Dipartimento di Giurisprudenza, prendano attivamente parte alle attività didattiche coordinate dal Collegio dei docenti. In tal senso, all'inizio di ciascun anno accademico, il Collegio dei docenti individua uno o più macro-temi che saranno, poi, diversamente declinati da ciascuna materia nell'ambito del proprio settore scientifico-disciplinare. A tal fine, il Collegio predispone un calendario annuale, affidando a ciascun settore scientifico-disciplinare presente nel corso di dottorato un mese nel quale organizzare seminari e lezioni frontali.

Le attività didattiche, aventi ad oggetto tematiche di attualità e di rilievo sia pratico che teorico, coinvolgeranno – nel ruolo di docenti – gli stessi dottorandi. A partire dal secondo anno, difatti, è previsto che i dottorandi tengano alcune lezioni frontali, presentando ai propri colleghi un capitolo della propria tesi o un più recente prodotto della propria attività di ricerca scientifica. Tale prassi, oltre a rappresentare un importante momento di confronto e di scambio di idee, permette inoltre l'acquisizione di capacità didattiche.

 

 

Linee di ricerca

 

L'obiettivo primario del dottorato in "diritto dell'economia" è di proporre lo studio a livello avanzato della regolamentazione giuridica dei processi economici, avendo riguardo tanto al profilo interno quanto a quello internazionalistico ed europeo. Sul piano interno, il dottorato avrà ad oggetto sia la tutela civile dei diritti che la disciplina dell'intervento pubblico nell'economia. Per quanto concerne, invece, il profilo internazionalistico, verranno promossi percorsi di ricerca volti ad approfondire la posizione dell'individuo e dello Stato rispetto ai processi di globalizzazione economica, nonché le forme di tutela offerte dall'ordinamento internazionale e dell'Unione europea. Ai dottorandi, nello svolgimento dell'attività di ricerca, è richiesto l'approfondimento di tematiche che siano al contempo di rilievo sul piano teorico e di immediato impatto nel mondo delle professioni.

Su questi presupposti, il dottorato avrà ad oggetto le seguenti tematiche:

La tutela dei diritti nel dialogo tra ordinamenti;

La disciplina della concorrenza fra diritto nazionale e diritto dell'Unione europea;

Il contenzioso dell'Unione europea;

Servizi pubblici e diritti fondamentali;

L'Organizzazione mondiale del commercio;

La tutela degli investimenti stranieri;

L'accesso alla giustizia;

La responsabilità sociale d'impresa;

L'analisi economica del diritto;

Tutela civile dei diritti e diritto dell'economia;

Il ruolo delle autorità di politica economica tra diritto interno e diritto dell'Unione Europea;

Il federalismo fiscale;

Il processo tributario;

Le autorità amministrative indipendenti;

Le libertà economiche in rete;

Corte costituzionale e conflitto politico;

Fiscal Compact e mutamento degli ordinamenti costituzionali nazionali.

 

 

Dati dell'internazionalizzazione

 

Il Dottorato in "Diritto dell'economia" intrattiene significative relazioni internazionali con l'Università di Cambridge, il cui docente di diritto internazionale - prof. Eyal Benvenisti - è attivamente coinvolto nel Collegio docenti. Una collaborazione è attiva anche con l'Università Pantheon Assas di Parigi, con la quale è in vigore uno scambio Erasmus per soli dottorandi. Possibilità di intraprendere il percorso dottorale in cotutela sono rese disponibili dall'Università Libre di Bruxelles e dall'Università di Leiden. 

Si segnala, inoltre, che i dottorandi che esprimessero il desiderio di trascorrere periodi di ricerca all'estero possono beneficiare del patrimonio relazionale dei Membri del Collegio dei Docenti, che individuati gli obiettivi di ricerca e la disponibilità dei partner esteri potranno indirizzare i giovani studiosi verso le mete più opportune. Si segnalano, a titolo esemplificativo, i rapporti in essere con la Queen Mary University of London (School of International Arbitration) e l'Università Loyola di Los Angeles per scambi dottorali. 

 

 

Referente per ulteriori informazioni

 

Giovanni Zarra – giovanni.zarra@unina.it

 

 

 

 

PH.D. IN ECONOMIC LAW

 

Academic Coordinator: Prof. Massimo Iovane

 

Summary

 

The Ph.D. program in Economic Law aims at young scholars – belonging to the following academic disciplines IUS/01 (private law), IUS/02 (comparative private law), IUS/07 (labor law), IUS/08 (constitutional law), IUS/10 (administrative law), IUS/12 (tax law), IUS/13 (international law), IUS/14 (European Union law), IUS/15 (civil procedural law), IUS/17 (criminal law)– who are interested in carrying out their research on issues concerning the legal regulation of economic processes, with regard to the domestic, European and international level.

The Ph.D.program is divided into 3 academic years. During the first year, each Ph.D. student is called to deepen his own academic discipline in order to better define his research topic, which will be the subject of his doctoral thesis. During the second year, doctoral students are asked to collect and study the bibliographic material required to write the thesis. Finally, during the third and last year, Ph.D. students are required to write theirdissertation. During the three years, doctoral students are also required to publish scientific articles.

Alongside the abovementioned activities, doctoral studentsare required to actively take part in the teaching activities organized by the Ph.D. Board. Furthermore, Ph.D. students take part in the activities of their chairs by carrying out tutoring activities for students as well as sitting in the exam commissions.

In order to promote the internationalization of the course, Ph.D. students – with the authorization of their Supervisor and Coordinator – are then encouraged to carry out research and training activities at foreign universities and research institutions.

 

 

Ph.D. Scientific board

 

Massimo Iovane (coordinatore)

Roberta Alfano

Giuseppe Amarelli

Amedeo Arena

Ferruccio Auletta

Salvatore Boccagna

Giovanni Carlo Bruno

Massimiliano Delfino

Maria Feola

Gennaro Ferraiuolo

Fabio Ferraro

Chiara Fontana

Fiorenzo Liguori

Adriano Maffeo

Vincenzo Maiello

Roberto Mastroianni

Antonino Procida Mirabelli Di Lauro

Nicola Rascio

Renata Spagnuolo Vigorita

Sandro Staiano

Loredana Strianese

Silvia Tuccillo

Giovanni Zarra

Antonello Zoppoli

Lorenzo Zoppoli

Fulvio M. Palombino

Silvia Rusciano

 

Scientific board

Non-academic staff employed by other bodies and teaching staff of foreign universities

 

Eyal Benvenisti (University of Cambridge)

 

 

Ph.D. Students

 

XXXIII Cycle

Giulia Ciliberto – diritto internazionale

Teresa Cimmino – diritto dell'unione europea

Martina Contieri – diritto costituzionale

Giovanna De Sanctis –diritto dell'unione europea

Donato Greco – diritto internazionale

 

XXXIV Cycle

Paolo Cirillo – diritto penale

Alessandro Di Martino – diritto amministrativo

Enrico Massa – diritto internazionale

Gustavo Minervini – diritto internazionale

Flavia Stefanelli – diritto privato e diritto privato comparato

 

XXXV Cycle

Aurora Esposito – diritto amministrativo

Alessandro D'Angelis – diritto processuale civile

Giuliana Lampo – diritto internazionale

Roberta Nicolella – diritto processuale civile

Maria Giulia Trapanese – diritto tributario

 

XXXVI Ciclo
 
Simone Cafiero – diritto costituzionale
 
Mario Polese – diritto costituzionale
 
Giorgio Sica – diritto privato comparato
 
Roberta Nicolella – diritto processuale civile
 

 

Teaching Activities

 

Over the three years, alongside the participation in conferences and seminars organized by the Department of Law, Ph.D. students are expected to actively take part in the didactic activities coordinated by Ph.D. Scientific board. In this sense, at the beginning of each academic year, the Ph.D. Scientificboard identifies one or more thematic areas, which will be differently analyzed by each subject within its own academic discipline. To this end, the Board prepares an annual calendar, entrusting each academic disciplinewith organizing seminars and lectures within its period of competence.

The didactic activities, which deal with both practical and theoretical issues, also involve – in the role of teachers – the Ph.D. students themselves. In fact, starting from the second year, doctoral students are expected to hold lectures, presenting their colleagues a chapter of their thesis, apublication ortheir currentscientific research activity. This practice, while also being an important time for discussion and exchange of views, allows doctoral students to gain teaching skills.

Research Guidelines: The Ph.D. program in Economic Law provides advanced studies in the legal regulation of economic processes with regard to the domestic, European and international level. As for the domestic level, the Ph.D. program focuses on the protection of rights under private law as well as the public sector intervention in the economy. At the European and international level, the program will pay attention to the position of the individual in the process of globalization of the world economy, as well as the system of protection of individual rights conferred by the EU legal order. Ph.D. students are expected to conduct a research project, which should be boththeoretically and empiricallyrelevant. On these assumptions, the Ph.D. focuses on the following topics:

Rights Protection and Cross-Fertilization of Legal Systems;

National and EU Competition Law;

EU JudicialSystem;

Public Services and Human Rights;

The World Trade Organization;

Protection of Foreign Investments;

Access to Justice;

Corporate Social Responsibility;

Economic Analysis of Law;

Rights Protection in Private Law and Economic Law;

The Role of Economic Policy Authorities in Domestic and European Union Law;

Fiscal Federalism;

Tax Trial;

Independent Administrative Authorities;

Economic Freedom in the Era of the World Wide Web;

The Constitutional Court and Political Conflicts;

The Fiscal Compact and its effects on national constitutional systems.

 

 

Dati dell'internazionalizzazione

 

The PhD course in "Law and Economics" benefits from manifold international relationships. Professor Eyal Benvenisti - University of Cambridge - is an active Member of the PhD Scientific Committee. Furthermore, there are active collaborations with the University Pantheon Assas - for an Erasmus PhD Exchange Programme - and the University Libre de Bruxelles and the University of Leiden - for cotutorships.

In addition, PhD candidates willing to join foreign institutions for research purposes may take advantage of the Scientific Committee Members' relationships, who - on the basis of the preferences expressed by young scholars - may address them towards the most appropriate University. Among others, extant relationships include the School of International Arbitration of the Queen Mary University of London and the Loyola Law School.

 

 

Contact point for further inquiries

 

Prof. Giovanni Zarra - giovanni.zarra@unina.it